Come muoversi in sicurezza in città
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Regola d’oro che può sostituirle tutte: anticipa e prevedi.
Non è importante cosa sta succedendo adesso. È importante ciò che succederà tra un secondo, due secondi. Se hai visibilità di tutte le persone e i mezzi attorno a te, guarda le loro traiettorie. Se non hai visibilità, usa l’immaginazione per creare alcuni scenari possibili. Può uscire un mezzo da un cancello? Può sbucare un pedone da dietro il bus? Può infilarsi un monopattino tra le auto in coda? Se non hai visibilità devi agire come se ogni scenario possibile si stia per realizzare. Allontanati dal cancello, controlla anche se hai la precedenza, guarda sempre dietro di te.
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Conosci il Codice della Strada
Chi ha la precedenza all’incrocio? Come funziona quella rotonda? Quando puoi attraversare una strada restando in sella? Dove e quando è consentito accostare, fermarsi, sorpassare? Cosa succede al semaforo quando scatta il verde?
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Conosci le cattive pratiche
Non dare per scontato che gli altri rispettino le regole. Parti dal presupposto che qualcuno non le rispetterà. Qualcuno brucerà il semaforo rosso, non rispetterà i limiti di velocità, non rispetterà la distanza di sicurezza. Qualcuno sorpasserà a destra, qualcuno userà la corsia preferenziale per guadagnare qualche secondo.
Troppe, troppe persone staranno guidando con il cellulare in mano.
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Farsi vedere a volte è più importante che stare riparati
Un riparo perfetto in strada non esiste. Anche se sei su una ciclabile in sede protetta, prima o poi ti troverai a intersecare una strada o una situazione di compresenza con altri mezzi. Non cercare necessariamente di farti da parte. Se hai il diritto di occupare quello spazio, occupalo con spirito assertivo. Guida con postura eretta, cerca il contatto visivo, gesticola se serve a attirare l’attenzione su ciò che stai per fare.
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Tieni la bici in ordine e in sicurezza
Assicurati di avere le ruote gonfie, i copertoni in stato decoroso, i freni che frenano. Non girare con manopole scivolose o che ruotano sul manubrio. Non girare con portapacchi o parafanghi mezzi rotti, stecche che penzolano a lato della bici. Non far scivolare vicino alle ruote o vicino alla catena lacci, cordine, lembi di vestiti o di borse. Non girare con il movimento centrale o le chiavelle lente o mancanti.
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Fai attenzione alle situazioni particolari di visibilità e meteo
Osserva la pavimentazione che percorri e che stai per percorrere, controllo lo stato dell’asfalto. Presta particolare attenzione a tratti verniciati, tombini bagnati, griglie, buche. Non fare svolte brusche, frenate, curve su fondi scivolosi o ghiaiosi. Fai particolare attenzione quando c’è il sole basso che acceca i guidatori, sia quelli alle tue spalle sia quelli di fronte a te, così come quando c’è forte pioggia o nebbia.
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Se non hai fretta, scegli percorsi protetti
In Italia l’infrastruttura ciclabile è ancora molto indietro. La maggior parte dei percorsi ciclabili sono tortuosi e poco efficienti. Tuttavia con un po’ di pazienza si riesce a ideare un tragitto sufficientemente sicuro, limitando l’esposizione ai fattori di rischio e alla spiacevolezza del traffico, del rumore o dello smog.
Se non sai come fare, scrivimi!