Portare i bambini in bicicletta
Piacevole per te, divertente per loro!
Perchè portare i bimbi in bici? È agile e veloce, piacevole per te, istruttivo e divertente per loro. Contro il sentire comune, è anche più sicuro per quanto riguarda l’esposizione all’inquinamento, poichè nell’abitacolo dell’auto si concentrano inquinanti e polveri sottili.
Ovviamente vogliamo usare delle accortezze! Vediamone alcune.
Sicurezza prima di tutto
La tua bici dev’essere solida e in ordine. No ferrovecchi arruginiti e scassati. Non importa che sia bella e nuova, anzi spesso le bici con degli anni sono più solide e sicure di quelle nuove. Però dev’essere manutenuta e controllata nelle parti essenziali. Portala in una ciclofficina o leggi la checklist per verificare lo stato della tua bici.
Età minima per portare una bambina in bici
Non esiste un’età minima fissata per legge, ma il Codice della Strada stabilisce che la bambina deve essere in grado di stare seduta in modo stabile e sicuro. È importante che la bimba riesca a supportare il peso della testa con il collo, soprattutto in movimento! Alcuni bimbi sviluppano questa capacità a 6 mesi, altri non ancora a 12 mesi.
Si può però bypassare questa necessità se si utilizza una bici cargo o uno strumento adeguato a portare la bimba dentro l’apposito ovetto! Se puoi fissare l’ovetto in modo sicuro e omologato, anche a zero mesi siete pronte a pedalare.
Seggiolini e altri supporti
I seggiolini classici si dividono in anteriori e posteriori. Quelli anteriori sono più adatti per bimbi più piccoli, sono più piccoli e avvolgenti, e consentono di avere la bimba sott’occhio. È anche una questione di sicurezza non avere sul davanti un peso o un ingombro eccessivo perchè sbilanciano la guida e la tenuta della bicicletta, specie in situazioni critiche come la partenza, l’arresto, le curve strette. Il limite di peso per la bimba sul seggiolino anteriore solitamente è 15 kg.
Davanti o dietro, la bimba dovrà stare legata con le sue cinturine, avere i piedini in sicurezza e indossare correttamente il suo caschetto.
Il magico mondo delle bici speciali, longtail, cargo, mille più una
Negli ultimi anni c’è stata un’esplosione di bici speciali per le esigenze più diverse. Ci sono mille variazioni sui due temi principali di bici cargo e longtail.
La bici cargo ha due ruote lineari, più spesso tre, e un cassone o un pianale su cui può stare montato un seggiolino, una panchetta, un ovetto, di tutto e di più per far viaggiare i bimbi in comfort e sicurezza. Spesso hanno una copertura per le intemperie. Spesso sono elettrificate, perchè tra il peso del mezzo e quello della o dei bimbi, la pedalabilità ne risente. Sono mezzi meravigliosi, tuttavia costosi da procurarsi e da manutenere, un po’ difficili da parcheggiare in sicurezza se non si ha un garage ciclabile.
La longtail è una bici con un telaio più lungo del normale, che offre nel “portapacchi” uno spazio extra per alloggiare una panchetta per due bimbi o per trasportare borse e carichi pesanti o ingrombranti. Anche questo è un mezzo costoso, ma più agile da guidare e leggemente più facile da parcheggiare.
Il carrellino
Il carrellino si attacca alla bici con un braccio removibile, ha due ruote e una bella copertura per le intemperie, la zanzarierina per l’estate. Può alloggiare una, più spesso due bambine. È molto sicuro per quanto riguarda la sua stabilità, che non dipende dalla stabilità della bici da cui viene rimorchiato. Per contro, la bici più il carrello sono molto lunghi e abbastanza ingombranti, quindi non in tutte le situazioni di infrastruttura e traffico si prestano bene.
Più consapevolezza fa più sicurezza
Al di là del mezzo o degli strumenti che scegli di utilizzare, quello che conta è che tu abbia contezza di quello che stai facendo.
Conosci il tuo mezzo e le tue capacità, ricordati di star guidando un mezzo “speciale”, ricordati di controllare i supporti, assicurati di avere il controllo sul veicolo e di poterlo guidare tranquillamente nella situazione concreta e nelle strade in cui ti trovi.
Per altri spunti guarda il mio video o contattami!