Il tram a Bologna
Una amica mi ha chiesto cosa penso del tram a Bologna.
Dai riscontri che ha sentito lei, c’è un unanime discontento da ogni parte.
Anch’io sento commenti negativi, ma perchè esattamente?
Perchè il tram a Bologna dà fastidio?
Principalmente per il grosso disagio che hanno creato i cantieri in città. Strade chiuse, traffico congestionato, lunghe code, ulteriore difficoltà a trovare parcheggio.
Per chi ha necessità di muoversi oggi in auto a Bologna, indubbiamente il disagio è forte e si fatica a vedere in prospettiva.
Credo che sia importante tenere presente che tutti questi disagi sono legati alla situazione arretrata della mobilità in Italia. Gli spostamenti sono ancora troppo legati all’uso del mezzo privato, anche in città e anche in centri urbani storici con impianto medievale. Questo è chiaramente assurdo e inefficiente, e richiede un lavoro di spostamento delle abitudini.
I cambiamenti sono sempre dolorosi
Il tram a Bologna ridurrà il traffico perché sostituirà molte auto. Un solo tram può trasportare da 150 a oltre 300 persone. Per muovere lo stesso numero di passeggeri servono da 100 a 200 automobili o da 3 a 4 autobus. Il tram è particolarmente efficace nelle direttrici più trafficate, dove intercetta pendolari che altrimenti userebbero l’auto.
Quando ci saranno meno auto in strada ci sarà naturalmente meno traffico.
La necessità di ridurre lo smog
In inverno diventa particolarmente evidente l’inquinamento delle città della pianura padana, che da solo miete decine di migliaia di vittime all’anno.
I tram funzionano a trazione elettrica, quindi:
- zero emissioni locali (niente NO₂, PM10, CO₂ allo scarico)
- meno rumore rispetto a auto e autobus
- maggiore efficienza energetica per passeggero/km
Se l’elettricità proviene (anche in parte) da fonti rinnovabili, l’impatto ambientale si abbassa ulteriormente.
Migliore distribuzione degli spazi urbani
Ad oggi la stragrande maggioranza dello spazio è sequestrato dalle strade e dai parcheggi. Mancano spazi verdi, luoghi di incontro e aggregazione, piazze, fontane. Mancano piante che abbassino la temperatura nelle estati sempre più roventi. Mancano piste ciclabili che agevolino ancora più persone a muoversi in bici.
L’occhio vuole la sua parte
I cantieri sono ancora in pieno svolgimento, ma dove i lavori sono a buon punto si indovina l’aspetto che avranno le strade a lavori terminati. I binari nuovi sulle strade rinnovate creano un effetto moderno e pulito, e il passaggio di un tram elettrico e silenzioso al posto di centinaia di auto sarà una grande conquista di civilizzazione.
Tutto questo è un cambiamento importante, certamente anche doloroso. Nessuno lo mette in dubbio, ma serve tenere presente che da dove veniamo è già doloroso, letale per troppe persone, stressante per tutti.
Sono in fervente attesa del tram a Bologna
Anch’io sono in fervente attesa, e me lo portano sotto casa!